Politiche 2008: un Paio di Commenti

Una delle cose buone di queste elezioni è che finalmente non vedremo più Fausto “Cachemire” Bertinotti, e tutti i suoi sodali, Rizzo, Diliberto, Giordano e compagnia. Bertinotti è stato il miglior alleato di Berlusconi. Per chi non lo ricorda, nel 1998, Rifondazione ha ucciso il Governo Prodi, aprendo la strada a D’Alema prima e nel 2001, a cinque anni di Berlusoni, fino al 2006. A tutti voi, un sentito e sincero “Vaffanculo!”. E per favore basta piangere e prendersela con Veltroni, che ha vuto una bella idea e tanto coraggio. Se volete fare i comunisti andavetene a fare opposizione in Cina, In Corea del Nord o a Cuba. Non so proprio però come riuscirete a sopravvivere senza i vostri abiti firmati e le vostre costose schiacciamerda.

La Lega Nord è forte. Tutti i voti che ha preso non sono solo voti di protesta. Un federalismo serio, fiscale e amministrativo, è quello che ci vorrebbe per l’Italia. Il Sud deve darsi una svegliata: è impensabile che una parte del paese resti in perenne attesa della parte svantaggiata. Ma quanti anni sono che è svantaggiata? Due palle!

Fuori dalle palle anche i fascisti Storace e Santaché. Non se ne sente la mancanza.

Veltroni ci ha provato. Ha perso, pazienza, ma abbiamo bisogno di una forza come il Partito Democratico.

Ancora una volta ha vinto Berlusconi. Ho le palle piene di tutti gli snob che hanno dichiarato lutto nazionale, bandiera nera e altre amenità. Berlusconi ha vinto perché, volenti o nolenti, rappresenta, nel carattere, nel modo di fare, nei molti difetti, e nei molti pregi, la maggioranza degli italiani, a destra e a sinistra – sì anche a sinistra, visto che non siamo un popolo di santi – sicuramente più di tanti snob sinistrodi e sinistrorsi. Fatevene una ragione e smettetela di rompere i coglioni!

5 Risposte a “Politiche 2008: un Paio di Commenti”

  1. superbisco Dice:

    Purtroppo sono d’accordo con te.

    Farsene una ragione, manco per il cazzo. Berlusconi è dal giorno dopo le elezioni che ha cercato in tutti i modi di distruggere Prodi, in tutti i modi.

    E’ stato concorde solo sull’indulto. E io me ne dovrei fare una ragione?

    Se la maggioranza degli italiani si sente collusa con mafiosi, con imprenditori e giudici corrotti, con la P2 e di recente con il “comunista” Putin e non solamente male (o per nulla) informata, allora ti do ragione: gli italiani sono rappresentati da Berlusconi.

  2. kenpachi1 Dice:

    Chi ha votato Berlusconi conosce molto bene i suoi guai la giustizia, e tutte le sue vicende passate e, nonostante questo, non credo che chi l’ha votato sia mafioso o corrotto. Non facciamo l’errore di Santoro e Fuksas, puntata vergognosa di Anno Zero, in cui veniva insultata la maggioranza degli italiani che ha votatao a destra.

  3. vajmaxoroboros Dice:

    Il tuo discorso mi trova concorde sulla sinistra arcobaleno, ma tutto il resto si sarebbe adattato benissimo anche a quando è andato hitler al potere. Certe carogne ve le meritate proprio, mafia compresa. E tu per primo.

  4. superbisco Dice:

    E allora l’hanno votato perché odiano la sinistra o perché le ha sparate veramente grosse negli ultimi giorni di campagna elettorale (tra l’altro si cominciano a vedere i risultati: 300milioni di euro ha chiesto per Alitalia – che bastano per 4-5 mesi)

  5. romacogitans Dice:

    Sono d’accordo con buona parte del testo, ma dissento quando dici che “abbiamo bisogno di una forza come il Partito Democratico”, perché il PD a mio parere è solo un carrozzone fatto di vecchie segreterie di partito ammuffite quali la DC e il PCI, e conservano in tutto quella cultura.

    Quello di cui abbiamo bisogno è un partito socialdemocratico, che sia riformista e liberale (e liberista), ed il PD è tutto tranne che questo.

    Ma vi rendete conto che in Italia non ci sono partiti socialdemocratici né liberisti? Il Partito Democratico in USA è entrambe le cose, come lo sono i Tories in Inghilterra, o i socialisti in Spagna, o i partiti della sinistra in Scandinavia.

    Noi no: “Italy is different”, ed abbiamo conservatori a destra (teo-con e neo-con) e a sinistra (statalisti): l’accordo per dare 300 dei nostri milioni di euro ad Alitalia sta lì a sottolinearlo, non vi pare? Mi direte che si tratta solo di un prestito (l’ennesimo), ma tanto Alitalia fallirà, e i soldi indietro non li rivedremo MAI.

    Ad majora!

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