Iniziamo da quel tizio che si piazza sempre vicino al bancomat delle poste al termine di via Santa Croce; poi c’è ragazza che lava i vetri all’inizio di via Conte Verde; la zingara che chiede l’elemosina vicino al bar, sempre a quell’incrocio; la nomade che staziona davanti al supermercato di via Santa Croce, e quella, con figlio in età scolare, che infesta l’angolo con via Sommeiller, vicino al mercato.
E i lavavetri che importunano gli automobilisti.
E per finire, gli onnipresenti straccioni, ricettatori, perditempo, che, come una metastasi, tornano sempre a viale Carlo Felice.
E le forze dell’ordine? Qualche tempo fa passava un carabiniere per il quartiere, adesso è finito su “Chi l’ha visto?”.
Ma non è che stai diventando fascista?
Ma quando mai! E’ che sono stanco di vedere sempre le stesse cose, e di incazzarmi nel ripetere sempre le stesse cose.
Ma l’Europa ci critica in fatto di zingari e immigrati.
L’Europa cominci a farsi un pacco di cazzi suoi! E pensi alle violenze che zingari, romeni, albanesi e compagnia varia fanno ai cittadini italiani! Altro che violenze delle polizia!
Ma adesso arriva l’esercito in città.
Oh, non vedo l’ora di fotografare le pattuglie con un carabiniere, un poliziotto, un soldato. La pattuglia delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.
A quando una bella deportazione?
Pubblicato da Kenpachi