Per i curiosi e gli appassionati, per i romani e non, qualche foto dei lavori del nuovo capolinea dei tram 5 e 14 alla Stazione Termini a Roma. La posa dei binari a via Cavour; l’immagine del futuro capolinea sulle recinzioni dei lavori; via Cavour chiusa al traffico, direzione Termini, per la posa del binario per via Farini.
Nell’ultima foto, uno dei mali della nostra città. Un autobus turistico, tranquillo sul marciapiede, a bloccare il traffico, e i pedoni, vicino a una curva, e nel centro cittadino, dove non dovrebbe stare.
Aggiornamento Settembre 2008
In realtà i lavori sono in fase più avanzata di quanto vediate nelle foto. Tutta via Farini è un cantiere, per lo scavo del nuovo binario, di cui potete vedere l’inizio. Inoltre, il 105 non passa più di là, ma fa il giro di Santa Maria Maggiore, per fermarsi davanti al supermercatro sulla piazza, per poi riprendere la strada verso Piazza Vittorio. I tram 5 e 14 non fermano più a via Farini, ma proseguono direttamente per Piazza Vittorio. Se volete prendere il tram vi conviene farlo dal capolinea di via Amendola, e l’autobus dalla Stazione Termini.
Aggiornamento Novembre-Dicembre 2008
Potete vedere la macchina che posa i binari; i binari nuovi con le loro piattaforme; lo scambio a triangolo a tra via Manin e via Farini; i cavi di alimentazione appena stesi; gli scavi per il binario tra via Napoleone III e via Farini; il binario posato, con un nuovo flesso per consentire il passaggio dei tram: la parte mancante si collegherà al binario destro su via Napoleone III; un tram Stanga della linea 14, direzione Togliatti, che passa sul flesso (quel vecchio poteva togliersi no?
). Nell’ultima foto, potete vedere a che punto sono i lavori del capolinea davanti alla Stazione Termini.
Aggiornamento Marzo-Aprile 2009
I lavori proseguono nelle vie laterali, con la rimozione dei vecchi binari. Continuano gli scavi davanti alla Stazione Termini. A via Farini viene costruita la nuova banchina, proprio dove c’era la vecchia fermata.
Aggiornamento Maggio 2009
La banchina è quasi finita e cintinuano i lavori sui binari a via Manin e davanti alla Stazione Termini.
Aggiornamento Giugno 2009
Aggiornamento Luglio 2009
I lavori sono in ritardo. Per un’opera del genere sei mesi in un paese del Terzo Mondo sarebbero bastati. Per un paese civile invece sarebbero stati sufficienti tre mesi, con operai sempre al lavoro, sorvegliati da negrieri armati con fucili a pompa. Allora altro che ritardi! La verità è che finché in Italia non avremo cantieri con data di inizio e fine lavori indicate e salate penali da pagare in caso di ritardi, chi sta ai cantieri continuerà a lavorare un giorno sì e dieci no, come in questo caso, impiegando settimane per posare quattro sanpietrini o per costruire una banchina.
Altra furbata da geni del male: il capolinea a via Amendola è in fase di smantellamento, prima che il nuovo capolinea sia pronto. I tram limitano a Porta Maggiore con grande piacere degli utenti. Essendosi accorti di essere in ritardo, hanno collegato il binario sinistro di via Amendola, dopo aver sventrato il capolinea stile bombardamento, ai binari del nuovo capolinea, in attesa di unire, o rifare, il binario su via Manin. In questo modo, forse, il nuovo capolinea a Termini sarà agile prima, nonostante i ritardi.
Mi auguro inoltre che venga cambiata la circolazione in via Cavour, dove per adesso i nuovi binari non corrono in sede protetta, ma sono affogati nel traffico. Spero che all’Atac ci abbiano pensato.
Tutto questo dimostra ancora una volta l’incompetenza con cui a Roma è gestito il trasporto pubblico.
Scoop!
La Stanga 7019 effettua il collaudo della nuova fermata a via Farini.
28 Luglio 2009
Da un volantino preso stasera, apprendiamo che da domani, martedì 28 luglio, sarà operativo il nuovo capolinea dei tram 5 e 14 davanti alla Stazione Termini. Il percorso dei binari è naturalmente “provvisorio”, nella migliore tradizione romana. Il progetto originale prevedeva il passaggio del tram per via Farini e poi per via Manin. La soluzione di ripiego scelta a causa del cronico ritardo dei lavori, prevede ancora il passaggio per via Gioberti, per via Amendola e poi l’arrivo a Termini. Ci auguriamo che il binario su via Manin venga sistemato, per garantire al tram un percorso protetto, lontano dalla bolgia di via Gioberti.
Inoltre non è stata realizzata una sede protetta per il tram a via Cavour. Il prossimo autunno, quando il traffico aumenterà, vedremo che razza di ritardi farà il tram per percorrere cento metri di strada fino alla svolta per via Farini.
Ecco qualche foto del nuovo capolinea e di via Cavour con i tram in servizio.
La Stanga 7019 della linea 5 effettua la sosta al capolinea di piazza dei Cinquecento e poi gira per via Cavour; la Cityway II 9208 in versione “Collaudo” e poi in versione “14 Stazione Termini”; altre Stanga al capolinea, a via Cavour e a via Farini.
A fine anno, verso novembre, dovrebbe essere operativo il percorso definitivo su via Manin, non appena il binario sarà sostituito e le vie attorno riqualificate. Anche la circolazione cambierà di conseguenza.
E’ un fatto che il tram su via Cavour è costretto a passare tra un budello di macchine, autobus di linea e bus turistici. A questi ultimi dovrebbe essere proibito l’accesso dentro le Mura, e ci piacerebbe sapere chi concede le autorizzazioni e perché non ci sono controlli.
Lasciando da parte queste polemiche e quelle sui ritardi (senza commento chi ha parlato di lavori eseguiti nei tempi stabiliti), devo dire che la gente ha molto apprezzato il nuovo capolinea, giovani e vecchi indistintamente. A me ha fatto una piacevole impressione fare il giro sul tram da piazza dei Cinquecento, su via Cavour e poi su via Farini. A proposito, il 105 è tornato al suo vecchio percorso.
Questo dovrebbe far riflettere l’ammnistrazione comunale sull’importanza del tram a Roma. Questo capolinea, lo abbiamo letto più volte, è compatibile con un eventuale prolungamento dell’8 a Termini, che attendiamo da undici anni. Le ultime dichiarazioni parlano di una volontà di liberare il teatro Argentina e spostare il capolinea dell’8 a Termini, e che si sta studiando bene il percorso. Bene, cosa si aspetta a dare un calcio nel culo alla Sovrintendenza e a dare uno smacco all’immobilismo del duo Rutelli-Veltroni?
Detto questo, non ci saranno più aggiornamenti per qualche tempo, perché mi prendo una pausa.
Cari lettori, grazie di tutto: grazie delle vostre visite, del tempo dedicato alla letura di questo articolo, dei vostri commenti.
Kenpachi
Un doveroso aggiornamento settembrino
Un articolo di Repubblica dell’11 settembre 2009.
Via Cavour, tram tartaruga i binari in ostaggio delle auto di Cecilia Gentile
Il ferro taglia il traffico, è vero. Ma i binari devono stare in una corsia protetta, altrimenti anche il tram, come gli autobus, finisce ingoiato dal traffico privato, imprigionato dall´indisciplina degli automobilisti.
È quello che sta succedendo ai tram 5 e 14, che da fine luglio percorrono un itinerario nuovo, ricavato su via Cavour, dove sono stati ripristinati i binari: per cominciare, un chilometro da via Giolitti a via Farini, prima dell´Esquilino, in vista di un possibile prolungamento dell´otto fino a Termini, passando per via Cavour.
I tram 5 e 14, prima costretti nell’angusto spazio di via Amendola, adesso partono dal nuovo capolinea in via Giolitti. Girano su via Cavour e subito devono fare i conti con la valanga di auto tornata a popolare Roma dopo le vacanze estive. I binari è come se non ci fossero, occupati abusivamente dalle auto. Su questo tratto di strada viaggia l’universo dei veicoli: autobus, tram, auto, taxi, camion per il trasporto merci, motorini. Il tram arranca, si adegua alla lentezza del lungo fiume incolonnato davanti al semaforo all’incrocio con via Farini. E non basta che il led diventi verde: il tram deve lasciare via Cavour e prendere via Farini, ma non riesce a curvare perché i binari sono sempre occupati dalle macchine, che indebitamente hanno invaso l’incrocio. Dunque il tram aspetta il verde successivo, e forse il successivo ancora, in un’attesa che per i passeggeri diventa uno stillicidio, una specie di non sense rispetto alle aspettative sullo spostamento veloce in tram.
Mercoledì, dalle 10 alle 10.30, quando il cronista si è recato a effettuare un sopralluogo, non si è visto neanche un vigile urbano che cercasse di governare la difficile situazione. E ce ne sarebbe più che mai bisogno, perché, con l´eccezione dell´isola felice del nuovo capolinea, con larghi marciapiedi e pensiline, le strade tutt’intorno sono un vero caos: doppia e terza fila istituzionalizzata e impunita. Sempre mercoledì mattina, c’è voluto l’intervento della polizia per chiamare il carro attrezzi a rimuovere le macchine in sosta selvaggia su via Principe Amedeo. Ma solo perché era in arrivo un Tir che doveva scaricare e le auto lo avrebbero ostacolato, una situazione di eccezionalità.
Eppure l’esperimento del tram su via Cavour non può naufragare: sarebbe un messaggio negativo per il trasporto su ferro. Tanto più che a questo progetto l´Atac spa sta ancora lavorando: via Manin diventerà un’isola pedonale, aperta solo al passaggio del tram, un’ininterrotta passeggiata fino a Santa Maria Maggiore.
Fin qui l’articolo. Ora un mio personale aneddoto.
Torniamo al giorno dell’inaugurazione. Per caso ero lì, e oltre ad aver scattato le foto che vedete, ho anche scambiato qualche chiacchiera informale con il personale presente. Chiedevo se per caso avessero pensato a una qualche sorta di protezione per il tra, dato che, già in quel giorno estivo, restava imbottigliato tra macchine e semafori. Mi risposero che non era prevista alcun tipo di protezione, e che il tram avrebbe marciato in sede promiscua, e che gli automobilisti, come nelle altre città europee, si sarebbero abituati. Ho evitato di rispondere, perché nelle città europee i mezzi pubblici viaggiano in corsie protette, e non da cordoli o da quello scempio di borchie, ma da marmo bianco, in modo che, se il motocoglione di turno ci sbatte contro, è colpa sua, non del tram.
Basterebbe poco per sistemare il problema. Una volta terminati i lavori su via Manin, liberato il tram da quel budello di via Gioberti, speriamo che venga studiata al meglio la nuova circolazione di zona. Bisognerebbe mettere il divieto di sosta sul lato destro di via Cavour, farlo rispettare, anche sul lato sinistro, rendere la strada, da piazza dei Cinquecento a Santa Maria Maggiore, percorribile solo dai mezzi pubblici, o solo dal traffico in salita verso la Stazione Termini, mettersi d’impegno per multare i bus turistici che passano e sostano dove non dovrebbero. Basterebbe poco, se solo si avesse la volontà politica di farlo.
Se questo non avverrà, anche quest’opera diverrà l’ennesima vaccata romana ai danni del trasporto pubblico.







































































Febbraio 4, 2009 alle 1:24 am
Complimenti per il sito!!! è molto più informato e aggiornato di quelli ufficiali!!!
ciao grande
Febbraio 4, 2009 alle 7:11 pm
Molte grazie! Si fa quel che si può. Ciao.
Luglio 24, 2009 alle 2:40 pm
Complimenti non potevo trovare di meglio che il tuo sito per essere aggiornato su questa nuovo capolinea tramviario di termini. Ero curiosissimo! Grazie davvero!
Luglio 28, 2009 alle 10:04 am
Ottimo sito! Grazie per gli aggiornamenti, puntuali e ben corredati da foto
Luglio 29, 2009 alle 10:14 am
Complimenti per il reportage, veramente fatto bene. Che tu sappia su 5 e 14 metteranno i jumbo-tram ?
Luglio 29, 2009 alle 11:15 pm
Grazie mille! Venendo alla tua domanda: è previsto l’uso delle vetture Cityway I (91XX) e II (92XX) sulle linee 5 e 14. Per la cronaca, i jumbo-tram, tanto cari ai nostri giornalisti, sono quelli di Milano.
Agosto 12, 2009 alle 8:41 am
Ciao…visto che sono un patito anche io di questo tipo di cantieri e dei cantieri in generale su Roma, come lo vedi un sito dove riportiamo tutti i lavori in corso a Roma(o almeno i più importanti)??? Io sono un giornalista e mi occupo di altro…ma sarebbe bello un sito al quale la stessa amministrazione dovrebbe rispondere nel momento in cui segue ogni grande cantiere col fiato sul collo….fammi sapere….ciao dario
Agosto 12, 2009 alle 10:28 am
Caro dario, non avrei proprio il tempo di seguire la cosa. E poi adesso sono in una “lunga pausa”. Grazie comunque per l’interessamento.