Rubando un termine azzeccato al mitico Transenna, parliamo di Via Nazionale e di Via dei Fori Imperiali, due strade dove si sta sprecando denaro pubblico in modo efferato, per risistemare gli infami sanpietrini.
I lavori, annunciati da anni, sono finalmente partiti l’anno scorso, e non sono ancora terminati, nella migliore delle peggiori tradizioni romane. Un lettore del Corriere della Sera ci informa sull’attuale stato dei lavori, dicendo quello che tutte le persone di buon senso sospettavano.
Quello che sembrava più logico e sicuro, per i motorini, per le auto, per gli autobus, non è stato fatto, e sono presto ricomparse le vecchie buche. La stupidità ha preferito i sanpietrini all’asfalto.
I cari mattoncini, che ormai importiamo dalla Cina – pure quelli! – dovrebbero essere lasciati in aree dove far scorrazzare i turisti, con le loro belle macchinette fotografiche, per le foto da mostrare alla mamma. Noi vogliamo laviche colate di asfalto, sulle strade e sui sostenitori delle infami pietracce. Citando Marinetti: “Asfalto, igiene del mondo!”.
E già che ci siamo, è stata persa l’ennesima occasione di portare il tram 8 alla Stazione Termini.
La verità ancora una volta è questa: a Roma qualsiasi amministrazione naviga a vista e si riempie la bocca di belle parole, parla di aria fritta, ma tutto quello che riesce a partorire sono progetti di piccolo cabotaggio.
Ancora una volta, l’ennesimo spreco di soldi.

Pubblicato da Kenpachi