Incivili Imbrattatori Elettorali

Maggio 19, 2009

I Blog Romani si mobilitano contro i manifesti elettorali abusivi. Armati di macchina fotografica, raccolgono testimonianze su candidati e partiti che imbrattano i muri e strade della nostra città.

Nelle foto potete i muri del Provveditorato, angolo Via Conte Verde/Viale Manzoni, imbrattati da una schiera di manifesti elettorali abusivi. Ce n’è per tutti: destra, sinistra, centro. Antoniozzi, Sgrena, Buontempo, Gualtieri, Cioffredi, Di Pietro, Angelilli, Cutrufo, Pallone, e chi più ne ha più ne metta. In altre parti di Roma ho visto affissioni così spesse, che raggiungevano i dieci centimetri di spessore.

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Marco Tulli, un Attore di Santa Croce

Maggio 13, 2009

Tutti noi abbiamo visto i film di Don Camillo e Peppone. Abbiamo riso delle avventure del burbero prete di campagna alle prese con il testardo sindaco comunista. Tra i compagni di Peppone, due erano quelli che gli erano sempre accanto: il Brusco e lo Smilzo, interpretati da due grandi caratteristi, Saro Urzì e Marco Tulli. E’ di quest’ultimo che voglio parlarvi.

Marco Tulli nasce a Roma, il 20 novembre 1920. Abita a Santa Croce, in uno dei fabbricati dei Ferrovieri. La sua carriera da attore è iniziata alla fine degli anni quaranta. La sua figura alta e allampanata, il viso lungo e scavato, la voce profonda, lo hanno reso un caratterista molto richiesto, sia a teatro che al cinema.

Compare nei cinque film di Peppone e don Camillo, con Fernandel e Gino Cervi; nel film Mamma Mia che Impressione con Alberto Sordi, una spassosa commedia anni cinquanta, ambientata anche a Santa Croce, in uno dei palazzi di viale Carlo Felice; lavora con Bolognini, Lattuada, Salce e Zampa. Lo troviamo anche a teatro, con la rivista e in ruoli più impegnati: nel 1962 partecipa al Piccolo Teatro di Milano, con Giorgio Strehler.

Ha ruoli di comparsa in film come: Luci del Varietà, Vacanze Romane, Il Conte Max, Il Medico della Mutua, Nell’anno del Signore, Morte a Venezia. E’ stato attore anche in film commerciali e in serie televisive.

Marco Tulli muore il 20 marzo 1982, a Roma. Farà per sempre parte di quella lunga schiera di caratteristi, che ha fatto grande il cinema italiano.


Binari e Banchine Nuovi per il Tram a Manzoni

Maggio 11, 2009

A viale Manzoni, nel tratto tra via Emanuele Filiberto e via Labicana iniziano i lavori per la sostituzione dei binari del tram e il rifacimento delle fermate.

Partono ufficialmente domani gli interventi per il rifacimento dei binari e delle tre fermate del tram lungo viale Manzoni. Fino a fine agosto la corsia preferenziale resterà chiusa tra via Merulana e via Emanuele Filiberto e le linee 3 e 810 transiteranno ed effettueranno le fermate previste sulle corsie laterali dove, al fine di non intralciare il traffico, verra’ vietata la sosta su entrambi i lati. Il provvedimento sara’ pero’ effettivo solo da mercoledi’ perche’ il cantiere sara’ anticipato, a partire da domani mattina, da interventi di potatura degli alberi e finche’ non saranno terminati (al fine di renderne sicuro il passaggio) veicoli e bus potranno ancora percorrere la preferenziale.

Mercoledi’ prossimo, invece, gli operai inizieranno a recintare la corsia centrale, dando inizio ai lavori di smantellamento dei binari e delle banchine di fermata. Durante gli interventi, la soprintendenza archeologica assicurerà l’assistenza per intervenire in caso di ritrovamenti di particolare interesse storico-culturale. Il cantiere e’ stato predisposto in modo da consentire, nelle prime ore del mattino e in tarda serata, il passaggio delle vetture della linea 8 in uscita e in entrata dal deposito di Porta Maggiore.

I lavori consentiranno una riduzione dei rumori e delle vibrazioni provenienti dalla corsia preferenziale e l’aumento dei livelli di efficienza della linea tramviaria. Il progetto prevede anche una completa accessibilita’ per i diversamente abili e l’aumento degli standard di sicurezza per i passeggeri in attesa sulle banchine.

Mi preme ricordare che il tram 3 manca dai suoi binari dal 2005, causa lavori e mancanza di vetture, e che i binari sono su viale Manzoni dal lontano 1908.  Chi progettò la tranvia un secolo fa aveva più a cuore il trasporto pubblico, che le rovine che appestano il sottosuolo romano. Vediamo di evitare che i Mali Archeologici facciano quello che hanno fatto nel 2005 a via Labicana e nel 2009 a via Marmorata, con il blocco dei lavori per mesi, per qualche sasso sotto i binari.

Aggiornamento: un articolo comparso su Epolis di fine maggio. Spero proprio che non impieghino sette mesi per sostituire due binari su un tratto di strada lungo trecento metri.

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Aggiornamento Ottobre 2009

La corsia è stata riaperta dopo sei mesi di lavori. Troppi per trecento metri di strada e tre banchine di fermata. Devo dire però che almeno i lavori sono decenti e le banchine fanno la loro bella figura.


I Maggio: il Concerto della Vergogna

Maggio 1, 2009

Buon senso avrebbe voluto che quest’anno il Concerto del I Maggio non si tenesse. A nemmeno un mese dal terremoto dell’Abruzzo, sarebbe stato un bel gesto, da parte dei sindacati, rinunciare a questo grosso carrozzone, che ormai con la Festa del Lavoro non c’entra più nulla, e donare i soldi ai terremotati.

Così non è stato. I sindacati, uno dei cancri di questo paese, che hanno avuto perfino il coraggio di lamentarsi perché mancavano i soldi per il loro concerto, e che avrebbe dovuto pensarci lo Stato, sono andati avanti imperterriti.

E così, eccoci di nuovo qui. Stavolta ci sarà il principe dei qualunquisti, tal Vasco Rossi (il re è quel cadavere di Celentano).

Non riesco a ricordare, e con me tutti residenti dellEsquilino e di San Giovanni, un Primo Maggio senza vie bloccate e sporche, scalmanati ubriachi e fatti, che pisciano e vomitano per strada (il puzzo resta per giorni, se non piove), ragazzini che dovrebbero stare a casa a studiare, bastonati dai genitori, che dovrebbero essere bastonati a loro volta, musica a tutto spiano.

Roba da mettersi alle finestre con l’olio bollente e il catrame, contro queste zecche infami e moleste.

Magari sarà per il prossimo anno.

Un aggiornamento: leggete il sagace articolo di Degrado Esquilino, Minzione d’onore per i consiglieri della sinistra, e tutto vi sarà odorosamente più chiaro. Il prossimo anno chiederò lo spingardino a zio Paperone, per salare gli infami pisciatori vomitanti.