Le Icone Russe alla Basilica di Santa Croce

Aprile 5, 2009

Dal 3 al 26 Aprile, la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme ospita la mostra “Tesori di Russia”, 400 icone provenienti dalla Collezione Orler, esposte a Roma per la prima volta.

Le opere d’arte, che vanno dal XVI al XIX secolo, rappresentano i santi, i martiri in particolare, e la Madonna: una mostra perfetta per il periodo pasquale, e degna della nostra bimillenaria Basilica.

Gli orari: 10.30 – 18.30 feriali; 10.00 – 19.00 festivi. Ingresso libero.


E, Mentendo, Diranno Ogni Sorta di Male Contro di Voi

Marzo 25, 2009

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. (Mt 5,3)

maestro

E’ un versetto delle Beatitudini dal Vangelo secondo Matteo. E’ bene che il papa, Bagnasco e la vescovaglia vaticana tutta se ne ricordi bene, quando avranno ancora voglia di frignare e battere i piedi, contro chi vuole esprimere ad alta voce il suo libero pensiero.


Qualcuno Regali un Profilattico al Papa

Marzo 18, 2009

Dopo l’immensa cazzata sui profilattici che non servono contro l’Aids, in Africa, il continente dove si registrano più casi di contagio del virus, Benedetto XVI andrebbe accolto al suo ritorno in Italia con una pioggia di preservativi, magari usati.

Bisognerebbe vestirsi da profilattici e andare a manifestare a Piazza San Pietro, ma sarebbe ancora più bello ingaggiare Christo (nomen omen), l’artista bulgaro che incarta i monumenti e incappucciare la cupola della Basilica di San Pietro con un preservativo gigante.

Per fortuna la Francia, la Germania e l’Unione Europea ribadiscono che invece il profillatico serve, eccome se serve. Siamo in attesa che qualche politico politico italiano sollevi la testa dalla sabbia, raddrizzi la schiena piegata a novanta, e dica qualcosa che non suoni come l’ennesimo atto di servilismo e piaggeria nei confronti della Teocrazia Vaticana.

E poi dicono che ce l’hanno con i cristiani! Con un papa così! (Non che quello precedente fosse migliore, anzi…)

grover


Se Censurano anche i Cowboy

Dicembre 10, 2008

Un paio di sere fa è andato in onda su Rai Due, il film “I Segreti di Brokeback Mountain”, di Ang Lee, con Jake Gyllenhaal e Heath Ledger. Peccato che il film fosse censurato delle sue scene di sesso, neanche troppo esplicite.

Ridicole, grottesche, le scuse del direttore di Rai Due, Marano, che pensava che gli spettatori non se ne fossero accorti. Ancora peggio il tirare in ballo la copia appositamente censurata per la tv, ovvero tagliata dei soli rapporti omosessuali, mentre sono state preservate le scene con il sesso eterosessuale, come se il pubblico non fosse in grado di capire e giudicare da sé. Non so dove viva Marano, ma anche gli idioti sanno che i film adesso finiscono in rete, molto prima di arrivare in tv e in videoteca, disponibili a tutti, in versione integrale.

Censurato mentre in televisione, dalla mattina alla sera, specie all’ora di cena, con le allegre famigliole riunite, passano programmi che non si possono guardare senza provare l’istinto di masturbarsi, fatti apposta per dare lavoro a uno stuolo di ragazze che, invece di cercarsi un onesto lavoro di cassiera, ha fatto del pompino la più nobile delle arti.

Censurato per compiacere chi? Il Vaticano e il partito politico della Cei, ovvero i Culattoni Ecclesiastici Italiani, forse. Sospetto lecito, visto che il nostro Governo di mafiosi, piduisti e divorziati si è messo a novanta e in un paio d’ore, al minimo protestare dell’ultimo dei monsignori, ha ripristinato i fondi per le scuole private, appena aboliti. (Ma il Vaticano non ce l’ha con i culattoni?)

Questo è il secondo grave episodio di censura che avviene in questi giorni, dopo il caso di “Stella”, film di Sylvie Verheyde, rivolto agli adolescenti, e vietato da una commissione fascista ai minori di quattordici anni.

E’ il caso di dirlo:

Un Vaffanculo e una Risata vi seppelliranno!

grover


Ma Perché gli Omosessuali Non Possono Diventare Preti?

Novembre 4, 2008

Già, perché i froci, le checche, i culattoni non possono diventare preti?

Sentiamo cosa dice la chiesa di roma (il minuscolo è d’obbligo):

Il cammino formativo dovrà essere interrotto nel caso in cui il candidato – afferma il documento – nonostante il suo impegno, il sostegno dello psicologo o la psicoterapia, continuasse a manifestare incapacità ad affrontare realisticamente, sia pure con la gradualità di ogni crescita umana, le proprie gravi immaturità (forti dipendenze affettive, notevole mancanza di libertà nelle relazioni, eccessiva rigidità di carattere, mancanza di lealtà, identità sessuale incerta, tendenze omosessuali fortemente radicate, ecc). Lo stesso deve valere – si spiega ancora – anche nel caso in cui risultasse evidente la difficoltà a vivere nel celibato, vissuto come un obbligo così pesante da compromettere l’equilibrio affettivo e relazionale.

M’immagino la solitudine degli omosessuali, ancora una volta trattati dalla chiesa (il minuscolo è d’obbligo) come se fossero malati gravi o appestati da isolare e curare.

Ripenso agli Apostoli di Gesù, che certo non li ha scelti pensando a quello che facevano, alla loro posizione sociale, al loro credo politico, al loro orientamento sessuale, al fatto che fossero sposati o meno. E sappiamo tutti che è stato tradito, rinnegato, abbandonato, proprio da quegli stessi che lui stesso aveva scelto. Eppure non li ha esclusi, li ha perdonati, non ha detto loro di andare a farsi fottere, anche se, umanamente parlando, ne aveva tutti diritti.

Non ha mai smesso di amarli. gar

Dulcis in fundo, ci si mette pure suor Paola Binetti del PD. Viva la libertà di parola, e ne approfitto per ribadire il mio no ai matrimoni e alle adozioni omosessuali, abbasso la censura e vaffanculo ai reati d’opinione, ma sapere che ancora una volta è stata accostata l’omosessualità alla pedofilia fa cadere le palle.

Il rimedio in entrambi i casi? Sempre quello: collegare la bocca al cervello e pensare bene prima di darle fiato.

grover


No all’Antisemitismo

Febbraio 8, 2008

In questi giorni, in Italia, sono accaduti due episodi di antisemitismo, che mostrano ancora una volta che la madre degli idioti è sempre gravida.

Il primo è relativo al boicottaggio di alcuni scrittori palestinesi e musulmani della Fiera del Libro di Torino, per l’invito agli scrittori israeliani. Come al solito, nella migliore tradizione tafazziana, la sinistra radicale ha appoggiato il boicoittaggio, offrendo l’immagine di un gruppo di imbecilli che apre bocca e le da fiato. Questi signori dovrebbero imparare, oltre che a pensare, che non è bene confondere un popolo e il suo governo. Chi scrive, per esempio, non è sempre favorevole alla politica dello stato israeliano, ma riconosce che l’esistenza dello Stato di Israele è un diritto per i suoi abitanti, e un bene anche per i palestinesi. E per favore, la smettano di arrogarsi il diritto a scegliere chi può o non può parlare, come già accaduto più volte, nello scorso anno, in alcune università italiane.

Il secondo episodio è relativo alla circolazione su alcuni blog di una lista di professori universitari ebrei, che secondo gli idioti che l’hanno stilata, farebbero lobby. Anche in questo caso, non c’è limite all’idiozia dic erti individui, che vorrebbero riportarci alle Leggi Razziali del 1938, sempre che sappiano cosa siano. Non sanno neanche che è proprio lo scambio di idee con persone che la pensano diversamente, fa crescere una società, e la rende migliore.

L’intollerranza si combatte con la conoscenza: tappare la bocca a qualcuno, solo perché è diverso e non la pensa come te, è peggio di un crimine, è un errore. Non chiedetemi però come si combatta la stupidità. Oddio, forse con un bel tortore spaccato sulla loro schiena.


I Presepi a Santa Croce

Gennaio 7, 2008

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Quelli che vedete nelle foto, sono i presepi moderni esposti nell’atrio della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Il problema non è la loro modernità, ma la loro bruttezza.

Possibile che in una delle basiliche più antiche e belle di Roma non si sia trovato il tempo di fare un presepio come Dio comanda?

Cosa comunicano queste tre presunte opere d’arte? Nulla.

Non si capisce nemmeno quali siano Gesù Bambino, San Giuseppe e la Madonna.


Solidarietà a Papa Benedetto XVI

Dicembre 23, 2007

Il 17 dicembre scorso il terrorista islamico Al Zawahiri ha attacato il Papa Benedetto XVI, definendolo “il Papa che ha offeso l’Islam”.  Silenzio del mondo politico, e dell’Unione Europea, sempre messa a novanta gradi quando si tocca la lobby omosessuale, mai pronta a rispondere quando si attaccano i cristiani. Caro il mio maiale nazislamico, sei tu e quelli come te che offendete l’Islam, i suoi credenti e tutti gli uomini di buona volontà. Se tua madre, una donna, te ne avesse date di più quando eri piccolo, tutti noi staremmo molto meglio.